Pannelli fotovoltaici

La parola fotovoltaico significa elettricità prodotta dalla luce.
Per poter catturare le radiazioni solari da trasformare in energia elettrica ci si avvale di pannelli solari, anche detti celle fotovoltaiche, che si basano sulle capacità di alcuni semiconduttori, soprattutto il silicio, di generare energia alla sola esposizione solare.

Attualmente esistono tre tipi di celle fotovoltaiche che variano in corrispondenza della tipologia di silicio che hanno al loro interno.
Queste sono:

  • Celle in silicio Mono-cristallino;
  • Celle in silicio Poli-cristallino;
  • Celle in silicio Amorfo.

Ognuna di queste celle ha nella propria resa energetica il valore di picco (kWp) che le differenzia. Si va infatti da una resa che si aggira attorno al 15% per i pannelli più innovativi, i Mono-cristallini, fino ad una resa di circa il 10% per quelli con silicio Amorfo.

Le celle solari costituiscono comunque un prodotto di per se incompleto: forniscono valori di tensione e corrente limitati, sono fragili e non isolate.
Le celle vengono così assemblate tra loro fra uno strato superiore di vetro ed uno inferiore di materiale plastico (Tedlar) dove, una volta fuso, vengono annegate le celle, in modo da costituire un modulo fotovoltaico, e cioè un’unica struttura, il più delle volte composta da 36 celle, estremamente più robusta e maneggevole.

Quando si collegano in serie due o più moduli (pannelli) si da vita a quella che viene chiamata stringa.
Tutti i pannelli solari sono montati su strutture meccaniche che non solo li sostengono da terra ma soprattutto li orientano verso sud e li mantengono con un’inclinazione attorno ai 30 gradi, valore prestabilito necessario ad ottenere il massimo rendimento energetico.

L’ultimo anello del sistema fotovoltaico è il trasferimento dell’energia all’utenza. Per fare in modo che ciò avvenga ci si avvale di ulteriori dispositivi fortemente necessari a trasformare ed adattare la corrente prodotta dai moduli alle esigenze di utilizzo del consumatore.
Qui entra in scena l’inverter, il dispositivo che converte la corrente continua in corrente alternata, parte essenziale per ogni impianto fotovoltaico.
L’inverter è la chiave di volta dell’impianto, tanto che in presenza di impianti di grosse dimensioni si fa uso normalmente di almeno tre inverter, evitando così problemi maggiori in conseguenza del guasto, benché questo sia rarissimo, di uno di essi.

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