Guida agli impianti eolici

Un impianto eolico, al di là delle varietà di modelli apportati dalle diverse aziende costruttrici, funziona attraverso un meccanismo che si presenta, anche se probabilmente non al primo impatto, estremamente semplice e facilmente suddivisibile in fasi:

  • Il vento aziona le pale della macchina, normalmente di numero non superiore a tre, fissate su di un mozzo.
  • Le pale ed il mozzo costituiscono insieme quello che viene chiamato il rotore.
  • Il mozzo, a sua volta, è collegato ad un altro albero, detto albero lento, a cui trasmette la stessa velocità di giri che il vento imprime al rotore.
  • L’albero lento e poi collegato ad un moltiplicatore di giri da cui diparte un albero veloce che ruota con una maggior velocità, che è data dal prodotto di quella dell’albero lento per il moltiplicatore di giri.
  • Sull’albero veloce poi, si trova il generatore elettrico che appunto produce l’energia elettrica da trasmettere nella rete.
  • Tutti questi elementi si trovano all’interno di una navicella, anche detta gondola, che si trova su di una torre saldamente ancorata al terreno e che completa l’impianto eolico con due diversi sistemi di controllo.

Il primo dei due, il Sistema di Potenza, ha lo scopo di regolare la potenza in funzione della velocità istantanea del vento, per poter far funzionare la turbina nel miglior modo possibile, ed al tempo stesso di interrompere il normale funzionamento della macchina in caso di vento eccessivo.

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Il costante migliornamento dell'efficienza e della qualità degli impianti di conversione energetica è un obiettivo di primaria importanza. en-eco è da anni impegnata in questa attività di ricerca e sviluppo

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