Il Vento:

Velocità, direzione e Atlanti Eolici

 L’intensità del vento, qualsiasi sia il luogo di installazione, è una variabile essenziale per la reale produttività del sistema eolico. Questa viene misurata attraverso la sua velocità, generalmente in metri al secondo. Per una quantificazione immediata dei valori di velocità del vento a livello indicativo è spesso utilizzata la scala di Beaufort qui riportata.

 

In genere un impianto eolico di piccola taglia non reagisce positivamente alle sollecitazioni del vento sino ad una velocità di circa 2,5-3 metri al secondo. Superata questa velocità minima del vento il rotore inizia a generare energia elettrica. Al crescere del vento, la potenza prodotta dalla macchina aumenta in modo più che proporzionale, sino a raggiungere i valori dichiarati come “nominali”, di norma intorno ai 12-14 metri al secondo (circa 40-50 km/h).

 

Velocità del vento superiori alla nominale determinano incrementi di potenza elettrica generata assai limitati poiché i sistemi di controllo e frenatura (elettronici e/o meccanici) intervengono per ridurre le sollecitazioni a cui vengono sottoposti gli organi meccanici ed elettrici. Considerando quindi quanto sopra detto, è necessario scegliere un sito che presenti un buon numero medio di ore vento durante l’anno (circa 1.500 h/anno) preferibilmente tra i 5 ed i 12 m/s di velocità. Tale dato, la velocità media del vento su base annuale del sito prescelto, è di norma un parametro che si mantiene costante negli anni e garantisce, quindi, stabilità di benefici in termini di energia prodotta.

 

Per determinare l'energia eolica potenzialmente sfruttabile in una data zona bisogna conoscere la conformazione del terreno e l'andamento nel tempo della direzione e della velocità del vento. La conformazione del terreno influenza particolarmente la velocità del vento. Infatti più un terreno è rugoso, cioè presenta variazioni brusche di pendenza, boschi, edifici e montagne, più il vento incontrerà ostacoli che ridurranno la sua velocità.
Velocità e direzione del vento sono invece essenziali per stabilire l’una, la reale produttività del sistema, e perciò il ritorno finanziario dell’investimento, l’altra il corretto posizionamento del generatore, soprattutto se di tipologia standard HAWT (Horizontal Axis Wind Turbine – Turbine eoliche ad asse di rotazione orizzontale) e ancor più se prive di timone direzionale.

Sono svariate le Aziende, Società o Dipartimenti Statali che hanno elaborato i dati del vento delle proprie nazioni di appartenenza e che ci danno oggi la possibilità, seppur indicativa, di poterne conoscere andamento e intensità.


Perché dobbiamo considerare che le fonti fossili andranno ad esaurirsi entro alcuni decenni obbligandoci a trovare un’alternativa.

 

ULTIME NEWS Rss

RICERCA E SVILUPPO

Il costante migliornamento dell'efficienza e della qualità degli impianti di conversione energetica è un obiettivo di primaria importanza. en-eco è da anni impegnata in questa attività di ricerca e sviluppo

continua »